L'acquamarina

L'acquamarina

L’acquamarina è una delle pietre di derivazione del berillio, lo stesso minerale da cui si origina la pietra di smeraldo.

Il nome stesso dell’acquamarina è un chiaro riferimento alle sue caratteristiche colorazioni blu-azzurro, nell'immaginario collettivo facilmente associabili a quelle dell’acqua del mare. Non è un caso, infatti, che durante l’antichità fosse una consuetudine diffusa offrire pietre di acquamarina alle divinità marine, allo scopo di rendere favorevoli i viaggi via mare.

  • Come si origina l’acquamarina
    La peculiare tonalità assunta dall'acquamarina è da correlarsi principalmente alla struttura morfologica del minerale da cui ha origine, il quale, in presenza di ferro o titanio, ne determina le variazioni di colore che possono spaziare da tonalità più tenui di azzurro fino a quelle più cariche del blu. Per queste sua qualità, l’acquamarina venne altresì definita ‘regina di tutte le pietre azzurre’. Proprio in quanto derivante dal berillio, l’acquamarina si origina in ambienti magmatici a partire da rocce metamorfiche e graniti.

  • Giacimenti e varietà di acquamarina
    I giacimenti di acquamarina sono diffusi soprattutto in zona sudafricana, ma tra quelli più noti sono particolarmente degni di nota anche quelli presenti in Sudamerica, in particolare in Brasile, il quale attualmente risulta uno dei maggiori esportatori al mondo di pietre di acquamarina. Le acquamarine brasiliane sono piuttosto apprezzate per la loro colorazione chiara e leggera, ma esistono numerosi altri giacimenti di acquamarina sparsi per la crosta terrestre. Anche in Italia, in particolare in Val Codera, sono state individuati ed estratti cristalli di acquamarina, in quantità tuttavia eccessivamente scarse perché ne fosse ammesso il commercio.
    A tal proposito, vale la pena citare anche i giacimenti del Madagascar, da cui è possibile ricavare la maxixe, una variante di acquamarina caratterizzata da un’intensa colorazione blu, gemma tuttavia non utilizzata nella produzione di preziosi.

  • Le inclusioni nell'acquamarina
    Generalmente, l’acquamarina naturale si presenta come una pietra dall'eccezionale trasparenza e priva di inclusioni visibili a occhio nudo.
    Come infatti è già stato accennato, pur appartenendo alla stessa famiglia dello smeraldo, quest’ultimo e l’acquamarina possiedono sostanziali differenze non solamente nella colorazione, ma anche e soprattutto nelle proprietà riguardanti la trasparenza: una pietra di acquamarina è caratterizzata soprattutto dall'elevato grado di limpidezza e dalla notevole durezza.

  • Valutazione dell'acquamarina
    La valutazione di una pietra di acquamarina si basa principalmente sui fattori sopracitati: trasparenza e colorazione giocano un ruolo decisivo nello stabilire il suo valore commerciale, il quale può subire variazioni anche in base alla qualità del taglio eseguito sulla pietra.
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